Una situazione, quella del mercato, di completa stasi. L’unica cosa certa è che a differenza del 98% delle squadre del Globo Terracqueo, la Roma deve prima cedere. Come siamo caduti in basso! Ma che vuoi, c’è chi continua a sbandierare lo slogan “Rosella resisiti!”, e quindi va tutto bene.
Come operare allora in tal senso? Cominciamo con il dire che a questa squadra serve un secondo portiere (ad Arturo famoje fa qualcos’altro), un centrale di difesa (due se con ogni probabilità verrà ceduto l’eterno infortunato Juan), un terzino sinistro (Tonetto oramai si può considerare una terza scelta), un esterno destro alto (solo Taddei non basta) e una punta di peso (anche in questo caso due se verrà sacrificato Vucinic, 22 gol in 85 presenze in serie A, un pò pochino eh Mirkè!). Intendiamoci non uno in stile Giuliano Ferrara, bensì uno che butta la palla dentro.
Cominciamo dal portiere. Nella prima partita ufficiale (30 luglio 2009), Doni sarà ancora fermo ai box, e non credo che per quella data arriverà il suo vice. Quindi spazio ad Artur e che Dio ce la mandi buona. Bene, facciamo un pò di nomi. Considerando che la Roma non credo possa puntare a Buffon o Julio Cesar, e che Sorrentino del Chievo con ogni probabilità finirà al Genoa, i nomi che faccio sono quelli di Rubinho del Genoa (classe ’82), o Matteo Sereni del Torino (classe ’75). Ritengo che questi siano al momento i più papabili.
Passiamo alla difesa. Al momento è composta da Cicinho, Motta e Cassetti (laterali dx), Mexes, Juan e Andreolli (centrali), Riise e Tonetto (laterali sx). Rimanendo così le cose servirebbe, come già detto, un centrale e un terzino sinistro. I nomi che si sono fatti, sono quelli di Andrea Esposito del Lecce (classe ’86), e nelle ultime ore quello di Stefano Lucchini della Sampdoria (classe ’80). Non partecipando alla Champions League, e non me ne vogliate, tagliati fuori dalla lotta scudetto, possono anche andare bene i due nomi in questione. Per il vice Riise, invece, vista la grave crisi finanziaria del Valencia, si potrebbe puntare a Emiliano Moretti (romano classe ’81). Se invece, come presumo verrà sacrificato Juan, dalla cui cessione si possono incassare tra i 12 e i 14 milioni di euro, si può puntare su Diego Lugano del Fenerbahce (classe ’81) o Martin Caceres del Barcellona (classe ’87).
Ora il centrocampo. Qui i maggiori problemi sono di abbondanza, a cominciare da Faty, Barusso ed Esposito che sicuramente andranno via. Il reparto è coperto (tranne che nel vice Taddei), ma…!, e già c’è un ma, perchè se dovesse arrivare un’offerta indecente (tra i 6 e gli 8 milioni di euro) per Matteo Brighi, sicuramente non ci si penserà due volte a cederlo (Fiorentina?). In uscita ci sarebbe potuto essere anche Simone Perrotta, ma, aggiungo io, purtoppo si è infortunato e ce lo dovremo tenere stretto. Tornando a Brighi, quindi, si potrebbe imbastire con i viola una trattativa per portare M. Alberto Santana (classe ’81) in giallorosso che andrebbe ad occupare quella casella che vede il solo nome di Taddei per quel ruolo.
Finiamo con l’attacco. Baptista, Menez, Totti e Vucinic. Questa l’attuale composizione del reparto offensivo giallorosso, a cui si aggiungono per il gioco della Roma anche gli esterni: Guberti e Cerci oltre a Menez a sinistra e Taddei a destra. Al centro dell’attacco in tre per due posti. Analizziamo la situazione attuale del tridente: Totti dopo diversi anni sta lavorando con la squadra dal primo giorno di ritiro, e questa è già un’ottima notizia. I numeri parlano chiaro, e anche con una gamba sola fa sempre al differenza, ma quest’anno a detta dei preparatori, si eviterà di ripetere quelle situazioni cui si è andati incontro nella passata stagione. Quindi dal capitano quest’anno non ci possiamo aspettare sempre il sacrificio. Riguardo Vucinic, nel triennio giallorosso, ha alternato prestazioni eccellenti a prestazioni veramente scialbe (e permettetemi di dire che sono più quelle scialbe che quelle eccellenti), con uno score in campionato di 7 gol a stagione. Per un attaccante direi che è veramente poco. Passiamo ora a Baptista, indecifrabile a livello di ruolo, ma che alla prima stagione, senza nessuna preparazione con la squadra, visto che era arrivato a fine agosto, ha segnato 9 gol. Ribadisco che secondo me Baptista deve giocare da prima punta. Se confermato questo tridente, il nome da inserire come quarto, non potrà certo essere una prima scelta. I nomi che circolano sono quelli di Julio Cruz (svincolato, classe ’74), Andry Shevchenko del Chelsea (classe ’76) e Ronaldo del Corinthians (classe ’76), espressamente richiesto da Capitan Totti. La situazione cambierebbe se venisse ceduto Mirko Vucinic (22/24 milioni di euro). I nomi potrebbero essere quelli di Klaas-Jan Huntelaar del Real Madrid (classe ’83), Andrè-Pierre Gignac del Tolosa (classe ’85), Roman Pavlyuchenko del Tottenham (classe ’81) e Vincenzo Iaquinta della Juventus (classe ’79), vecchio pallino di Spalletti. Fermo restando che con Vucinic in uscita, gli attaccanti in entrata dovranno essere due.
articolo di Federico Albanesi
per l’attacco io vedrei bene anche gomis del sant’etienne…