federicoalbanesi

Archive for 8 agosto 2009|Daily archive page

TOTTI, QUALCOSA DI SPECIALE

Inarticoli as roma su 8 agosto 2009 a 19:28

tottiEra una battuta di John Belushi in un film americano di oltre trent’anni fa, eppure l’idea che “quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare” sembra adattarsi perfettamente allo spirito del capitano della AS Roma Francesco Totti, capace di trascinare i Giallorossi negli spareggi di UEFA Europa League con cinque gol in due partite contro il KAA Gent. Nell’estate in cui Kakà ha lasciato l’AC Milan e Zlatan Ibrahimović l’FC Internazionale Milano, la ‘singolarità’ e la fedeltà di Totti alla squadra per cui tifava da bambino restano qualcosa di speciale.

Situazione complicata
Non è un’estate semplice quella dei romanisti – è Totti è certamente un romanista doc -, delusi da un mercato in entrata avaro di soddisfazioni e dalla partenza per Liverpool di Alberto Aquilani, ormai ex-delfino della squadra di Luciano Spalletti. Se pure i belgi non rappresentavano un ostacolo insormontabile sulla carta, questo impegno prima dell’inizio della stagione italiana e una situazione psicologica non ideale avrebbero potuto complicare le cose e chiudere le porte dell’Europa alla Roma. Così Totti, seppur dolorante per una contusione alla coscia destra, ha deciso di prepararsi per questo incontro da dentro o fuori e ha trascinato la squadra. Nulla hanno potuto gli attacchi poco ortodossi degli avversari, il capitano della Roma è rimasto insensibile anche ai fischi ed è andato diritto per la sua strada.

Irripetibile
Ora sono lui e Daniele De Rossi i simboli della squadra, ma Totti non ha intenzione di cedere scettro e corona al suo erede prima del tempo – è recente il suo prolungamento con la Roma fino al 2014. I voli pindarici però non sono ammessi, soprattutto considerando le delusioni della scorsa stagione: “Non posso continuare a questi livelli”, ha detto il Pupone. “Ho segnato cinque gol in due partite, non sarei umano se andassi avanti così”. Non è imossibile ma certamente improbabile che Totti continui su questi ritmi, ed è importante che la salute lo assista. Ma se anche fosse solo presente e determinante quando le partite contano di più, la Roma potrebbe andare lontato.

‘Posto nella storia’
Spalletti lo ha definito “fenomenale” e “straordinario”, lui preferisce pensare alla squadra, quasi con un sentimento paterno. “Sono contento più per la squadra che per me, non era facile vincere così nettamente contro una squadra avanti a noi nella preparazione”. Alla fine, però, Totti si concede anche un sussulto di orgoglio: “Per dirla tutta, sarei stato felice di rimanere in campo fino alla fine perché avevo scommesso con il preparatore che avrei segnato il trentesimo gol in Europa, ma non mi posso lamentare anche se sono rimasto a 29″, ha detto scherzando e rilanciando le ambizioni giallorosse: “Vincere questa competizione garantisce comunque un posto nella storia – e io spero di andare avanti il più possibile”. A Roma non avranno i petroldollari, ma l’anima della squadra resta intatta.

(08.08.2009 – Fonte Uefa.com)

IL RE DEL NICHEL HA PRONTI 330 MILIONI PER LA ROMA

Invendita società as roma su 8 agosto 2009 a 10:53

mikhail-prokhorov

Il futuro potrebbe portare la Roma ancora più ad Est. Ha un nome e, soprattutto, un portafoglio il signore russo interessato all’acquisto del club. Si chiama Mikhail Prokhorov, è nato a Mosca il 3 maggio 1965, è un finanziere che ha fatto fortuna negli anni Novanta con il nickel, è l’uomo più ricco di Russia e il numero 40 della classifica mondiale dei supermiliardari 2009, stilata dalla rivista Forbes. Celibe, ha due passioni: le donne e sport. Le prime gli hanno creato qualche problema, la seconda lo ha fatto diventare presidente della federazione russa di biathlon. Prokhorov si è invaghito della Roma in occasione della finale di Champions. Le immagini del Colosseo illuminato, l’Olimpico pieno e il nome Roma hanno messo in moto l’operazione. Ci sono stati incontri e scambi di e-mail con UniCredit, la banca che vanta un credito di quasi 400 milioni con il gruppo Italpetroli. Prochorov ha affidato il progetto a uomini di sua fiducia, imponendo una condizione: l’assoluto riserbo. Prochorov, che conosce bene le storie legate alla Naftva Mosca e Soros, vuole trattare con le banche e da 40 giorni i suoi uomini attendono la nomina del supermanager al quale dovrebbe essere affidato l’incarico di vendere la Roma.

Prochorov è pronto a sborsare 250 milioni di euro per l’acquisto del club, oltre ad altri 80 da investire sul mercato. C’è già una lista di possibili acquisti, in testa il nome dell’attaccante Pavlyuchenko: Prokhorov vuole un calciatore russo nella sua Roma. L’obiettivo è quello di portare la Roma ai massimi livelli europei, non solo in ambito calcistico. Nei programmi, c’è una rivoluzione totale, dal merchandising alla comunicazione. Un emissario di Prokhorov è stato ricevuto da UniCredit a Roma l’8 luglio, mentre la sede moscovita di UniCredit ha preso visione della disponibilità dei 250 milioni di euro. Il 19 luglio Prochorov ha avuto l’ok politico dal premier russo Vladimir Putin. Manca solo la lettera d’intenti per far partire l’operazione, ma fino a quando la nomina del supermanager per la vendita della Roma sarà rinviata, Prokhorov non si muoverà. Settimana prossima Rosella Sensi convocherà una conferenza stampa.
 
(08.08.2009, Fonte – Romanews.eu)
Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.